I tuoi dati su Orenta: spiegato semplice
Per chi ha tra 14 e 17 anni · aggiornata al 22 ottobre 2026
Questa pagina è scritta per te. Se ti serve aiuto a capirla, chiedi a un genitore o a chi ti segue nel tuo oratorio, nella tua società o associazione.
Chi sono, e chi decide
Orenta è un programma che usano oratori, società sportive e associazioni per organizzare iscrizioni, presenze, pagamenti e avvisi. Chi decide quali dati servono è l’ente a cui sei iscritto (l’oratorio, la società, l’associazione): è lui il «titolare» dei tuoi dati. Orenta li custodisce per conto dell’ente e li tratta solo per fargli funzionare il programma. Per il tuo account di accesso (la tua email e la tua password) il titolare è Orenta: ORENTA di Simone Delbosco, Via Pralormo 1, 10046 Poirino (TO), info@orenta.it.
Quali dati ci sono
- Il tuo nome, la data di nascita, i contatti tuoi e dei tuoi genitori.
- Le iscrizioni, le presenze, i pagamenti delle quote.
- Se l’ente lo chiede e i tuoi genitori sono d’accordo: allergie o altre informazioni utili alla tua sicurezza, e le foto o i video delle attività.
Le foto e i video si pubblicano solo se c’è il permesso, che si può togliere quando si vuole.
A chi arrivano
Solo a chi serve nel tuo ente (per esempio chi fa l’appello o chi segue l’attività) e ai fornitori tecnici che fanno funzionare il programma, elencati nella pagina sub-responsabili. I tuoi dati non si vendono e non si usano per la pubblicità.
Quanto restano
Il tempo dipende dal tipo di dato e lo trovi nell’informativa privacy. Per esempio la scheda di chi non partecipa da tre anni si rende anonima da sola.
I tuoi diritti
Puoi chiedere di vedere i tuoi dati, di correggerli, di toglierli o di fermarne l’uso, e puoi togliere in ogni momento un permesso che avevi dato. Puoi scrivere all’ente o a info@orenta.it. Se pensi che i tuoi dati non siano trattati bene puoi rivolgerti al Garante per la protezione dei dati personali (garanteprivacy.it).
A 14 anni e oltre puoi dare da solo il consenso per usare i servizi online come la tua area personale. Per le iscrizioni e per le foto e i video, di solito serve anche il consenso di un genitore.