Associazioni · Quote e contabilità · Ricevute, fatture

Ricevute e fatture
per la tua associazione

Le ricevute dei soci e le fatture dell’associazione sono due cose diverse, e Orenta le tiene separate. Le prime sono semplici e le trovi subito. Le seconde sono un modulo da accendere, con condizioni che ti scrivo senza giri.

Nessuna carta di credito · Avviamento gratuito · Configuri tutto da solo in mezz’ora

iltuoente.orenta.it orenta Soci Quote Ricevute Fatture Prima nota IVA Impostazioni Ricevute e fatture Ricevute Emesse Ricevute da fornitori Nuova fattura DOCUMENTOINTESTATARIOSTATO Ricevuta 2026/041Luisa FerraroEmessa Ricevuta 2026/042Aldo BertoneEmessa Fattura 2026/003Cooperativa AlfaBozza Fattura ric. 118Tipografia SudRegistrata Fattura ric. 119Service LuciDoppione? Nomi e importi inventati. Le ricevute non sono fatture.

Il problema

Quaranta tessere pagate in una sera

La serata sociale è andata bene e al tavolo all’ingresso si sono incassate quaranta quote in contanti. Il giorno dopo il segretario deve fare quaranta ricevute, con il numero giusto, il nome giusto e la causale che dica cosa è stato pagato. A mano, con un modello Word, qualcuno salta un numero e alla terza ricevuta ne ha già due uguali.

In Orenta le ricevute delle tessere pagate si emettono in blocco, tutte con lo stesso contatore, senza buchi nella numerazione. Il socio ritrova il documento in un link che gli arriva per email, se il servizio di invio è attivo. È la parte semplice, e la voglio dire per prima, perché per la gran parte delle associazioni le ricevute sono tutto quello che serve.

Poi c’è il resto: la fattura del tipografo che arriva in XML, la fattura che l’associazione deve emettere per un servizio reso, il commercialista che chiede i registri. Anche questo c’è, ma con più condizioni e meno automatismi di quanto si pensi. Le trovi qui sotto, una per una.

Le ricevute dei soci: la parte semplice

Ogni quota associativa pagata ha la sua ricevuta, numerata con lo stesso contatore delle altre ricevute dell’ente e intestata alla persona giusta (per un minore, al suo riferimento). Nella causale compare la composizione della quota, voce per voce, quando la tessera ne ha più d’una. Il socio apre la ricevuta da un link e la salva in PDF dal browser: non c’è un PDF allegato all’email, ed è giusto che tu lo sappia.

Le ricevute riepilogative raccolgono i pagamenti di un periodo e si stampano. I testi dei documenti sono tuoi: intestazione, causali e piè di pagina si personalizzano, tranne i testi dei consensi, che restano quelli di legge. Rimborsi, storni ed esenzioni si registrano senza cancellare nulla: i pagamenti non si cancellano mai.

Le donazioni hanno la loro ricevuta di liberalità, con annullamento e motivo, collegata alla Prima nota. Come si impostano le quote è spiegato nella pagina sulle quote associative.

Le fatture ricevute: dal portale alla Prima nota

Scarichi dal portale dell’Agenzia delle Entrate i file delle fatture dei fornitori (XML, P7M o ZIP) e li trascini in Orenta: vengono letti nel tuo browser, registrati in Prima nota con una uscita per ogni rata, e le ritenute e l’IVA in scissione dei pagamenti vanno verso il conto «Erario». Un controllo evita di registrare due volte la stessa fattura.

Se l’associazione attiva la ricezione automatica, le fatture arrivano dallo SdI tramite un intermediario esterno, Openapi, senza che tu debba scaricare nulla. Attenzione: è un servizio esterno che non è ancora stato provato dal vivo con un ente vero. Senza quell’attivazione la funzione non compare, e resta il caricamento manuale dei file, che funziona da subito.

Le fatture emesse: cosa fa Orenta e cosa no

Una bozza, poi la fattura, numerata per anno e per sezionale. Orenta produce l’XML FatturaPA 1.2 e lo controlla contro lo schema ufficiale, prepara una copia di cortesia leggibile e gestisce il bollo virtuale, la scissione dei pagamenti, le note di credito e gli incassi parziali, che si collegano ai movimenti della Prima nota.

Per l’invio hai due vie. La prima è scaricare l’XML e caricarlo tu su «Fatture e Corrispettivi» dell’Agenzia: è la via sempre disponibile. La seconda è l’invio automatico allo SdI tramite l’intermediario: parte solo se l’ente l’ha attivata e solo dopo che la partita IVA dell’associazione è stata verificata da me con un controllo a mano. Un invio con un errore di rete viene marcato «incerto» e non si ripete da solo.

Le fatture verso la pubblica amministrazione (formato FPA12) non partono mai da sole: vanno firmate e caricate sul portale. Orenta le prepara, non le spedisce.

I limiti, scritti per esteso

  • Non c’è il file della LIPE (comunicazione delle liquidazioni periodiche IVA), né la dichiarazione annuale IVA, né il modello F24 come file: per l’F24 ci sono i dati compilati, non il documento da trasmettere.
  • Il reverse charge non è automatico. Le liquidazioni IVA si calcolano e i registri (vendite, acquisti, corrispettivi) si tengono, ma quel trattamento non lo applica il programma da solo.
  • Orenta non offre un servizio di «conservazione sostitutiva»: come conservare a norma le fatture resta una scelta dell’associazione, da fare con il suo commercialista.
  • La contabilità è per cassa: Prima nota con conti economici, non partita doppia né bilancio civilistico. IVA e analitica sono prospetti sui movimenti.
  • Il modulo delle fatture è per chi amministra e vede i soldi: ogni pagina ha i suoi permessi, e li assegni tu, ruolo per ruolo.

Come funziona

Come si lavora, dal pagamento al documento

  1. 1

    Registri il pagamento di una quota

    Contanti, bonifico o carta: il metodo si sceglie per ogni pagamento e la quota passa da «da pagare» a «parziale» a «saldata».

  2. 2

    Emetti la ricevuta

    Una per una, oppure in blocco per tutte le tessere pagate. Il numero è progressivo e senza buchi.

  3. 3

    Il socio la apre dal link

    Riceve il link per email, vede la composizione dei pagamenti e la salva in PDF dal browser.

  4. 4

    Carichi le fatture dei fornitori

    Trascini XML, P7M o ZIP: la fattura finisce in Prima nota e l’eventuale doppione viene segnalato.

  5. 5

    Se serve, emetti una fattura

    Bozza, numerazione, XML controllato. Scarichi il file o, solo se attivato, lo mandi allo SdI.

Cosa include

Cosa include

Ricevute numerate

Numerazione progressiva senza buchi, intestate al riferimento giusto, in blocco per le tessere.

Testi personalizzabili

Intestazione, causali e piè di pagina dei documenti, tranne i consensi di legge.

Fatture ricevute

XML, P7M e ZIP letti nel browser, Prima nota, ritenute, scissione dei pagamenti.

Fatture emesse

XML FatturaPA 1.2, copia di cortesia, bollo virtuale, nota di credito.

IVA

Registri, protocollo, liquidazioni periodiche e dati per l’F24, con regime ordinario o L. 398.

Clienti e fornitori

Anagrafiche complete, listino di prodotti e servizi, distinte SEPA.

Per chi è

Per chi serve davvero

Le ricevute servono a tutte le associazioni che incassano quote: sono incluse in ogni caso, senza accendere nulla. Il modulo delle fatture serve a chi ha un’attività con partita IVA o riceve fatture da molti fornitori e vuole che finiscano nella Prima nota senza ribattere.

Se la tua associazione ha pochi movimenti e il commercialista tiene già tutto, non c’è motivo di accendere il modulo: lascia spente le fatture e usa le ricevute. Il menu mostra solo ciò che serve e i dati restano.

Prezzi

Un prezzo, tutte le funzioni.

Nessun supplemento per attivare i pagamenti, le presenze o i report. Il pacchetto dipende solo da quanti soci gestisci.

Base

fino a 100 soci

180 €/ anno

Avviamento gratuito

  • Tutte le funzioni incluse
  • Indirizzo dedicato
  • Utenti e ruoli illimitati
  • Assistenza via email
Prova 14 giorni gratis
Consigliato

Standard

da 101 a 300 soci

320 €/ anno

Avviamento gratuito

  • Tutte le funzioni incluse
  • Indirizzo dedicato
  • Utenti e ruoli illimitati
  • Assistenza via email
Prova 14 giorni gratis

Premium

oltre 300 soci

450 €/ anno

Avviamento gratuito

  • Tutte le funzioni incluse
  • Indirizzo dedicato
  • Utenti e ruoli illimitati
  • Assistenza via email
Prova 14 giorni gratis

Il piano si calcola sui soci totali dell’ente. Più sedi: +100 € l’anno per ogni sede in più.

Migrazione dei dati assistita — 50 € una tantum. Carichi il tuo Excel, il sistema propone l’abbinamento delle colonne e io controllo che sia andato tutto a posto.

Sui pagamenti con carta: 1% per Orenta più le commissioni di Stripe (circa 1,5% + 0,25 € a transazione). Su una quota da 120 € sono circa 3,25 € in tutto. Contanti e bonifico: zero commissioni. È scritto nel contratto: preferisco dirlo adesso che fartelo scoprire dopo.

Operazione non soggetta a IVA ai sensi dell’art. 1, commi 54-89, L. 190/2014 (regime forfettario): i prezzi sono quelli che paghi, senza IVA da aggiungere.

Domande frequenti

Le domande che mi fanno sempre.

Le ricevute di Orenta sono fatture?

No. Sono ricevute per le quote e per le liberalità, non documenti fiscali di vendita. Le fatture sono un modulo a parte, per chi amministra e ha bisogno di emetterle o di registrare quelle dei fornitori.

La ricevuta arriva in PDF per email?

Se il servizio di invio è attivo, arriva un link per email: la ricevuta si apre in una pagina e si salva in PDF dal browser. Non c’è un PDF allegato al messaggio.

Posso inviare una fattura elettronica allo SdI da Orenta?

Orenta prepara l’XML FatturaPA e puoi scaricarlo per caricarlo tu sul portale. L’invio automatico tramite intermediario parte solo se è attivato e la partita IVA è stata verificata. È un servizio esterno non ancora provato dal vivo.

Le fatture verso un ente pubblico partono da sole?

No. Il formato per la pubblica amministrazione va firmato e caricato sul portale: Orenta lo prepara ma non lo spedisce mai da solo.

Orenta conserva le fatture a norma?

No, Orenta non offre conservazione sostitutiva. Come conservare a norma le fatture resta una scelta dell’associazione, da concordare con il suo commercialista.

Posso caricare le fatture dei fornitori senza il servizio automatico?

Sì, ed è il modo che funziona subito: scarichi i file dal portale dell’Agenzia e li trascini in Orenta. La registrazione in Prima nota e il controllo dei doppioni sono gli stessi.

Inizia

Provalo quattordici giorni,
senza carta di credito.

Ti registri, configuri e vedi com’è con i tuoi numeri. Se non fa per voi, non succede niente e i dati restano vostri.

Simone Delbosco

Sono Simone, animatore di oratorio e programmatore.

Orenta l’ho scritto io, per il mio oratorio: 277 iscritti all’Estate Ragazzi 2026 che prima stavano su 18 fogli Excel. Adesso stanno in un posto solo. Se ti manca qualcosa, dimmelo: lo costruisco.