Quote con stato
Da pagare, parziale, saldata, aggiornate a ogni pagamento.
Associazioni · Quote · Tessere · Ricevute
Ogni socio ha la sua quota con il suo stato, ogni pagamento ha la sua ricevuta numerata, e a chi è rimasto indietro il sollecito parte da un elenco, non da un foglio di appunti.
Nessuna carta di credito · Avviamento gratuito · Configuri tutto da solo in mezz’ora
Il problema
Marzo, prove del giovedì sera. Giulia ti ferma sulla porta: «Io la quota l’ho data a settembre a Piero». Piero non ricorda, il quaderno delle entrate ha una pagina strappata, e la ricevuta che avevi promesso a mano non l’hai mai scritta. Non c’è cattiveria, c’è un sistema che si regge sulla memoria di tre persone, e di una sola che oggi è presente.
Una quota associativa è una cifra piccola, ma ripetuta per ogni socio, ogni anno, a volte in due rate, a volte con una parte in contanti e una con bonifico. Gestirla con un elenco e una penna significa non sapere mai a colpo d’occhio chi è in regola, chi è a metà e chi non ha ancora versato; significa fare i solleciti «a sensazione», e rifare i conti a fine anno incrociando quaderno, estratto conto e promemoria.
Qui la quota non è una riga di un foglio: è un oggetto con il suo stato, i suoi pagamenti e le sue ricevute, collegato al socio e alla prima nota. Vediamo cosa succede dal momento in cui il socio si iscrive a quando riceve la ricevuta.
Quote
Quando un socio si iscrive, con un modulo online o perché lo inserisce la segreteria, nasce la sua quota con l’importo che l’associazione ha deciso. Da lì in poi la quota passa da «da pagare» a «parziale» a «saldata» a ogni pagamento registrato. Un pagamento ha il suo metodo (contanti, bonifico, carta), quindi la stessa quota può essere pagata metà in contanti e metà con bonifico senza nessuna acrobazia.
Se la quota si paga a rate, la dividi in rate con scadenze diverse. Se ci sono esenzioni, storni o rimborsi, si registrano senza cancellare niente: i pagamenti non si cancellano mai, in modo che quello che è successo resti leggibile anche fra due anni. Il rimborso di un pagamento con carta parte dal gestionale e la quota torna da pagare.
Pagamenti
Il socio che passa in sede paga in contanti e la segreteria registra il pagamento. Chi preferisce il bonifico apre una pagina di pagamento che mostra IBAN, intestatario e una causale già pronta, con un pulsante per copiarla: il bonifico non si riconcilia da solo con la banca, quindi a registrarlo resta la segreteria quando vede l’accredito.
Con la carta, se l’associazione ha collegato il suo conto Stripe, il socio paga dalla stessa pagina e i soldi vanno direttamente sul conto dell’associazione, non passano da Orenta. Con la carta ci sono delle commissioni (quelle del circuito e una di Orenta), che finiscono in prima nota come uscite; con contanti e bonifico non ce ne sono. Il collegamento a Stripe richiede un’identificazione e tempi che dipendono da Stripe.
Ricevute
Ogni quota pagata genera una ricevuta con un numero progressivo senza buchi, intestata al socio, che riporta anche come è composta la quota. Le ricevute delle tessere si emettono in blocco quando devi preparare quelle di un’intera tornata di rinnovi. Il socio le apre da un link che riceve per email (quando ha un indirizzo) e le salva in PDF dal browser: non c’è un PDF allegato al messaggio, e il link vale fino al 31 dicembre dell’anno successivo.
Per la fine dell’anno puoi emettere ricevute riepilogative per periodo e personalizzare i testi dei documenti (intestazione, causali, piè di pagina). Restano fissi i testi di legge dei consensi. Le ricevute sono ricevute, non fatture: se l’associazione ha attività commerciali la parte fiscale è in ricevute e fatture.
Se il socio fa anche una donazione, c’è la gestione delle liberalità con la sua ricevuta, e una pagina pubblica per la raccolta fondi con bonifico o carta: la segreteria conferma l’arrivo e Orenta registra la liberalità e manda un ringraziamento. Non esistono donazioni ricorrenti né rimborsi automatici di una donazione con carta.
Tessere e ritardi
La tessera del socio ha un numero, una validità e uno storico degli anni. Per le associazioni affiliate a una rete, esistono quote composte da più voci (quota dell’associazione, quota alla rete, assicurazione) e la ricevuta mostra la composizione voce per voce: valgono solo per gli enti che hanno una rete impostata. I codici delle tessere si stampano su cartellini con un QR, e il file dei codici si porta in tipografia se vuoi tessere vere: i tag fisici li compri tu.
Per i ritardatari apri l’elenco delle quote da saldare, scegli chi sollecitare e premi il pulsante: il testo del sollecito è fisso e non si cambia. In più puoi accendere promemoria automatici che, se il servizio di invio è attivo, partono qualche giorno prima della scadenza o quando una quota è scaduta, e puoi spegnerli quando vuoi.
Come funziona
Quattro passaggi, che ripeti ogni anno.
Scegli l’importo, le eventuali rate e la scadenza.
Il modulo online (senza account per chi si iscrive) oppure l’inserimento in sede: la quota nasce da sola.
Contanti e bonifici li registra la segreteria; la carta si registra da sola se Stripe è collegato.
Le ricevute escono numerate, e chi è indietro lo trovi nell’elenco da cui parte il sollecito.
Cosa include
Tutto quello che serve a sapere chi è in regola.
Da pagare, parziale, saldata, aggiornate a ogni pagamento.
Contanti, bonifico e carta sulla stessa quota, anche a rate.
Numerate senza buchi, con la composizione della quota.
Numero, validità, storico degli anni e codici stampabili.
A mano dall’elenco, con promemoria automatici che accendi o spegni.
Per periodo, con testi personalizzabili.
Ricevuta della liberalità e pagina pubblica per le donazioni.
Per chi è
È per la segretaria di un’associazione culturale, il cassiere di una banda o di una corale, il volontario che alla pro loco tiene il registro dei tesserati. È per chi riscuote le quote a mano da anni e vorrebbe smettere di rispondere «guardo il quaderno e ti faccio sapere».
Le quote sono la porta d’ingresso dei soci nel libro soci, e ciò che incassi alimenta la prima nota da cui nasce il rendiconto per cassa. I prezzi di Orenta sono nella sezione Prezzi di questa pagina: un prezzo per fascia, con tutte le funzioni incluse.
Prezzi
Nessun supplemento per attivare i pagamenti, le presenze o i report. Il pacchetto dipende solo da quanti soci gestisci.
fino a 100 soci
180 €/ anno
Avviamento gratuito
da 101 a 300 soci
320 €/ anno
Avviamento gratuito
oltre 300 soci
450 €/ anno
Avviamento gratuito
Il piano si calcola sui soci totali dell’ente. Più sedi: +100 € l’anno per ogni sede in più.
Migrazione dei dati assistita — 50 € una tantum. Carichi il tuo Excel, il sistema propone l’abbinamento delle colonne e io controllo che sia andato tutto a posto.
Sui pagamenti con carta: 1% per Orenta più le commissioni di Stripe (circa 1,5% + 0,25 € a transazione). Su una quota da 120 € sono circa 3,25 € in tutto. Contanti e bonifico: zero commissioni. È scritto nel contratto: preferisco dirlo adesso che fartelo scoprire dopo.
Operazione non soggetta a IVA ai sensi dell’art. 1, commi 54-89, L. 190/2014 (regime forfettario): i prezzi sono quelli che paghi, senza IVA da aggiungere.
Domande frequenti
Sì, se l’associazione collega il proprio conto Stripe. I soldi vanno direttamente sul conto dell’associazione. Con la carta ci sono delle commissioni; con contanti e bonifico no. Il collegamento a Stripe dipende dall’identificazione richiesta da Stripe stessa.
No. La pagina di pagamento mostra IBAN e causale, ma non c’è un collegamento con la banca: quando vedi l’accredito, la segreteria registra il pagamento e la quota diventa saldata.
No, è una ricevuta della quota pagata. Le fatture, quando servono (per esempio per attività commerciali), sono un modulo a parte della contabilità avanzata.
Riceve un link per email, quando ha un indirizzo, e da quella pagina stampa o salva la ricevuta in PDF dal browser. Non c’è un PDF allegato al messaggio. Il link vale fino al 31 dicembre dell’anno dopo.
Il sollecito manuale ha un testo fisso. Puoi invece accendere o spegnere i promemoria automatici che, se il servizio di invio è attivo, partono qualche giorno prima della scadenza o quando la quota è scaduta.
No, i pagamenti non si cancellano mai. Si registra uno storno o un rimborso, e la quota si ricalcola: la storia resta leggibile.
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Inizia
Ti registri, configuri e vedi com’è con i tuoi numeri. Se non fa per voi, non succede niente e i dati restano vostri.
Sono Simone, animatore di oratorio e programmatore.
Orenta l’ho scritto io, per il mio oratorio: 277 iscritti all’Estate Ragazzi 2026 che prima stavano su 18 fogli Excel. Adesso stanno in un posto solo. Se ti manca qualcosa, dimmelo: lo costruisco.