Persone senza doppioni
La stessa persona su più righe diventa una scheda sola.
Estrazione tesserati · Migrazione dati · Oratori
Scarichi dal portale l’estrazione «Tesserati – Totali» e la carichi da Importa da Excel. Orenta la legge secondo le colonne come le abbiamo ricostruite (non è stata provata con un file reale di NOI HUB) e porta dentro persone, genitori e tessere con lo storico degli anni. Nessun collegamento col portale: è un caricamento che fai tu.
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Il problema
Hai appena scaricato dal portale l’estrazione dei tesserati. Si apre in Excel: 25 colonne, una riga per ogni tessera, i genitori scritti come capofamiglia e secondo contatto, la stessa persona che compare più volte perché ha avuto la tessera in anni diversi. È tutta la memoria storica dell’oratorio, e fino a ieri stava solo lì.
Il timore è sempre lo stesso: ricopiare a mano trecento righe, perdere i genitori per strada, ritrovarsi con due schede per lo stesso ragazzo. Il file c’è già, e la parte noiosa dovrebbe farla il programma.
Questa pagina spiega cosa fa Orenta quando gli dai quel file, cosa non entra e come procedere con prudenza. Se invece arrivi da un altro programma, trovi le istruzioni a parte nella pagina su come cambiare gestionale passando da Excel.
La lettura segue le colonne dell’estrazione come le abbiamo ricostruite: non è stata provata con un file reale di NOI HUB.
Dall’estrazione «Tesserati – Totali» entrano tre cose. Le persone, con i loro dati anagrafici. I genitori, cioè il capofamiglia e il secondo contatto, che vengono collegati ai figli. E le tessere con lo storico degli anni, così nella scheda di un ragazzo vedi in quali stagioni ha avuto la tessera.
Se la stessa persona appare su più righe, Orenta ne fa una persona sola: non ti ritrovi doppioni solo perché la tessera è stata rinnovata più volte. Il caricamento parte da «Importa da Excel», che porta alla pagina giusta quando legge l’estrazione.
Orenta non si collega al portale: non ci sono API, non c’è sincronizzazione e il file lo scarichi e lo carichi tu. Se domani nel portale cambia qualcosa, in Orenta non cambia da sola.
Le tessere importate non vengono messe nella coda verso la rete a meno che tu non lo decida: se vuoi che una tessera già esistente compaia fra quelle da inviare, la segni «da inviare». Così non rischi di mandare due volte alla rete tessere già registrate.
Il tracciato è quello dell’estrazione come lo conosciamo: le colonne sono state ricostruite da appunti, e la lettura non è stata provata con un file reale di NOI HUB. Per questo conviene fare una prova con una copia piccola del file e confrontare i numeri prima di caricare tutto. Se qualcosa non torna, scrivimi: ne parliamo.
Apri l’archivio dei tesserati e confronta il totale con le righe del file, tenendo presente che i doppioni diventano una persona sola. Guarda a campione due o tre famiglie: il capofamiglia deve comparire come riferimento del figlio, e la scheda deve mostrare le tessere degli anni passati.
Poi puoi filtrare l’archivio per stato, per fascia (adulti e ragazzi) o per anno di nascita, e fare un’estrazione con i campi che scegli: i 25 di NOI e quelli di Orenta. Con le etichette per le buste e i moduli di adesione per famiglia prepari il rinnovo senza ricominciare dai fogli.
Il caricamento lo fai tu dal tuo browser; con la migrazione assistita sei tu a mandarmi il file.
Capita che un’estrazione sia stata ritoccata a mano negli anni: colonne spostate, date scritte in modo diverso, righe di prova. Se non vuoi sistemarla tu, puoi mandarla a Orenta con la funzione di migrazione assistita: il file finisce in una richiesta, lo sistemo io e lo ricarico. È a pagamento, una tantum, e lo chiedo solo a caricamento riuscito.
Non è un servizio automatico: è lavoro mio, fatto a mano, e per questo ha un costo. Se invece il file è quello uscito dal portale senza modifiche, di solito non serve.
Prima di caricare tutto, fai una copia dell’estrazione e tienine solo una trentina di righe: scegli famiglie diverse, almeno una con più figli e almeno una persona che compare su più righe. Caricala in una prova e guarda l’esito di ogni riga.
Se i numeri e le schede ti convincono, ripeti con il file intero. Se qualcosa non torna, hai perso poco tempo e sai già dove guardare. Conserva sempre l’originale scaricato dal portale: è la tua copia di sicurezza.
Un’ultima abitudine utile: dopo il caricamento, scarica un elenco dall’archivio tesserati e confrontalo con quello del portale. Se coincidono per totali e per qualche nome scelto a caso, puoi fidarti del passaggio.
Ricorda infine che l’importazione fotografa il file di oggi: le tessere rinnovate dopo aver scaricato l’estrazione non arrivano da sole, e vanno inserite in Orenta oppure caricate con una nuova estrazione. Per questo conviene scegliere un giorno preciso da cui lavorare solo in Orenta e dire a tutta la segreteria da quando vale.
Se più persone della segreteria lavorano sullo stesso archivio, stabilite chi carica il file e chi controlla i totali: due paia d’occhi su uno stesso elenco evitano gli errori più banali, come un foglio sbagliato o un anno scambiato.
Come funziona
Dal portale della rete scarichi il file «Tesserati – Totali» e non lo modifichi.
Carichi il file: Orenta lo legge secondo le colonne ricostruite e ti porta alla pagina giusta.
Entrano persone, genitori e tessere con lo storico. Confronti i totali e guardi due o tre famiglie.
Per le tessere già esistenti scegli tu quali segnare «da inviare» alla rete.
Cosa include
La stessa persona su più righe diventa una scheda sola.
Capofamiglia e secondo contatto legati ai figli.
Numero e validità di ogni anno, nella scheda della persona.
Per stato, fascia e nascita, con riga dei totali.
I 25 campi di NOI più quelli di Orenta.
Adesione per famiglia ed etichette per le buste.
Per chi è
Serve a un oratorio affiliato che vuole una sola anagrafica, e al nuovo segretario che eredita un portale e un file e deve metterci mano. Serve anche a chi vuole semplicemente provare Orenta con le persone vere invece che con dati inventati.
Per capire cosa cambia nel lavoro con la rete vedi la pagina su Orenta accanto a NOI HUB; per i dettagli su quote, libro soci e tessera virtuale c’è quella sul tesseramento.
Domande frequenti
L’estrazione «Tesserati – Totali» scaricata dal portale. Orenta la legge secondo le colonne come le abbiamo ricostruite; non è stata provata con un file reale di NOI HUB.
Le persone, i genitori (capofamiglia e secondo contatto) collegati ai figli e le tessere con lo storico degli anni. La stessa persona su più righe diventa una sola.
No. È un caricamento una tantum fatto da te: non esiste nessuna API e nessuna sincronizzazione, né ora né in modo automatico dopo.
No, non da sole. Se vuoi che una tessera già esistente entri nella coda «da inviare», la segni tu.
Scrivimi: la lettura non è stata provata con un file reale di NOI HUB. Oppure usa la migrazione assistita (a pagamento, una tantum, richiesta solo a caricamento riuscito): sei tu a mandarmi il file e ci penso io.
Da Excel o CSV sì, qualsiasi sia il programma di origine. Una lettura diretta dei file di altri gestionali oltre a NOI HUB, TeamSystem ed Excel non esiste.
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Inizia
Ti registri, configuri e vedi com’è con i tuoi numeri. Se non fa per voi, non succede niente e i dati restano vostri.
Sono Simone, animatore di oratorio e programmatore.
Orenta l’ho scritto io, per il mio oratorio: 277 iscritti all’Estate Ragazzi 2026 che prima stavano su 18 fogli Excel. Adesso stanno in un posto solo. Se ti manca qualcosa, dimmelo: lo costruisco.
I nomi dei programmi citati in questa pagina sono marchi dei rispettivi titolari e compaiono solo per indicare il prodotto di cui si parla: Orenta non è affiliata a loro e non è da loro approvata. I confronti si basano su informazioni pubbliche e sono aggiornati alla data di pubblicazione di questa pagina.