Consensi separati
Privacy, foto e video, uscite, dati sanitari.
Oratori · Consensi · Privacy · Dati sanitari
Privacy, foto e video, uscite e consenso sanitario si accettano uno alla volta, e ognuno resta registrato con data, ora e provenienza. Quando un genitore chiede «cosa avete di mio figlio?», trovi la risposta in un fascicolo.
Nessuna carta di credito · Avviamento gratuito · Configuri tutto da solo in mezz’ora
Il problema
Una mamma scrive al parroco. Vuole sapere quali dati l’oratorio conserva di sua figlia, perché sul gruppo WhatsApp degli animatori è circolata una foto dell’Estate Ragazzi e lei non aveva dato il permesso. Il consenso, forse, l’aveva firmato su un foglio di giugno. Ma quale foglio? Nella cartellina ce ne sono duecentosettanta, alcuni con tutte le caselle barrate, altri con una sola, altri senza data.
Nel frattempo i dati sanitari sono sul modulo, in segreteria, e qualunque volontario lo può sfogliare. Nessuno sa chi li ha letti, né quando. E non c’è un’idea chiara di per quanto tempo vadano tenuti.
Orenta non cambia le regole: le rende praticabili. Ogni consenso è un dato a sé, con una data e un autore, le informazioni sanitarie hanno un accesso riservato che lascia traccia, e il fascicolo di una persona si scarica dalla sua scheda.
Il modulo online e il foglio stampato usano lo stesso testo. I consensi sono distinti: privacy, foto e video, uscite, e (solo se si dichiarano allergie o farmaci) dati sanitari. Un genitore può accettarne uno e rifiutarne un altro, e il rifiuto resta come scelta registrata.
Ogni consenso porta con sé la data, l’ora, la provenienza (indirizzo e browser), chi l’ha prestato e per quanto tempo è rimasto aperto il testo prima di accettare. Per un minore lo presta un genitore o chi ne fa le veci; sotto i quattordici anni il sistema richiede un riferimento adulto vero per ogni consenso. Per una persona adulta, il consenso è suo.
I dati sanitari, come allergie, note mediche e farmaci, sono visibili solo a chi ha il permesso nel ruolo. Ogni consultazione viene registrata, e la persona interessata la ritrova nell’esportazione dei suoi dati. L’animatore alla porta vede l’avviso «allergia» senza dover aprire la scheda; la segreteria che si occupa solo di quote non vede niente.
Da ogni persona la segreteria scarica un fascicolo leggibile (una pagina da stampare in PDF) e un file JSON, con anagrafica, riferimenti, iscrizioni, quote, pagamenti, presenze, consensi e, se si ha il permesso, dati sanitari. È una risposta pronta per una richiesta di accesso.
Per la revoca di un consenso, la segreteria la registra sulla scheda. Per cancellare, si può anonimizzare una persona oppure, se non ha storia (pagamenti, ricevute, registri), eliminarla del tutto, con i file collegati (foto e documenti). I dati contabili e i registri che la legge impone restano.
Attenzione: la famiglia non gestisce i consensi da sola dal suo spazio. Revoca ed esportazione passano dalla segreteria, ed è giusto saperlo prima.
Ogni oratorio ha la sua pagina pubblica di informativa, con titolare, sede e contatto, e i consensi riportano gli stessi riferimenti. Orenta agisce come responsabile del trattamento.
Le regole di conservazione sono scritte nei numeri: anagrafica tre anni dall’ultima partecipazione, dati contabili dieci. La pulizia automatica anonimizza le persone ferme da trentasei mesi. Non diciamo che questo basti a essere «a norma»: i testi non hanno ancora una revisione legale registrata, e per il caso del tuo oratorio conviene un confronto con chi vi segue.
Come funziona
Il modulo online chiede i quattro consensi separati; sul foglio stampato i testi sono gli stessi.
Nella scheda di ogni iscritto vedi cosa è stato accettato e quando.
Scegli chi, nel tuo ruolo, può aprire allergie e note mediche.
Scarichi il fascicolo, registri una revoca, anonimizzi se serve.
Cosa include
Privacy, foto e video, uscite, dati sanitari.
Chi ha accettato, quando e da dove.
Permesso per ruolo e registro delle consultazioni.
HTML da stampare in PDF e file JSON.
Dove il database lo permette, con i file collegati.
Una pagina per l’oratorio con titolare e contatto.
Per chi è
È utile a chi gestisce un Grest, un centro estivo o il catechismo e si domanda ogni anno come tenere in ordine i permessi. Si lega al modulo di iscrizione, dove i consensi vengono chiesti, e alle presenze, dove l’avviso di un’allergia appare alla porta.
Chi usa il Diario degli educatori trova regole proprie, descritte altrove: qui si parla dei consensi di chi si iscrive.
Prezzi
Nessun supplemento per attivare i pagamenti, le presenze o i report. Il pacchetto dipende solo da quanti iscritti gestisci.
fino a 100 iscritti
180 €/ anno
Avviamento gratuito
da 101 a 300 iscritti
320 €/ anno
Avviamento gratuito
oltre 300 iscritti
450 €/ anno
Avviamento gratuito
Più oratori nella stessa parrocchia o unità pastorale: +100 € l’anno per ogni sede in più, con un solo accesso per chi coordina.
Migrazione dei dati assistita — 50 € una tantum. Carichi il tuo Excel, il sistema propone l’abbinamento delle colonne e io controllo che sia andato tutto a posto.
Sui pagamenti con carta: 1% per Orenta più le commissioni di Stripe (circa 1,5% + 0,25 € a transazione). Su una quota da 120 € sono circa 3,25 € in tutto. Contanti e bonifico: zero commissioni. È scritto nel contratto: preferisco dirlo adesso che fartelo scoprire dopo.
Operazione non soggetta a IVA ai sensi dell’art. 1, commi 54-89, L. 190/2014 (regime forfettario): i prezzi sono quelli che paghi, senza IVA da aggiungere.
Domande frequenti
Orenta rende praticabili alcune cose che il GDPR richiede: consensi separati con data, registro degli accessi ai dati sanitari, fascicolo per persona, anonimizzazione. Non c’è però una revisione legale dei testi, quindi non scriviamo «conforme»: per i tuoi casi conviene sentire chi vi segue.
Un genitore o chi ne fa le veci. Sotto i 14 anni il sistema richiede un riferimento adulto vero per ogni consenso. Per un adulto è la persona stessa a darlo.
No, non dal suo spazio. La revoca la registra la segreteria sulla scheda, e anche l’esportazione dei dati la fa la segreteria.
Sì. I consensi sono separati e ognuno è una scelta registrata. Il consenso sanitario compare solo se si dichiarano allergie o farmaci.
Solo chi ha il permesso nel proprio ruolo. Ogni consultazione dei dati sanitari viene registrata, e la persona la può ritrovare nell’esportazione.
L’anagrafica si conserva tre anni dall’ultima partecipazione e i dati contabili dieci. La pulizia automatica anonimizza chi è fermo da 36 mesi. I registri imposti dalla legge restano.
Continua da qui
Inizia
Ti registri, configuri e vedi com’è con i tuoi numeri. Se non fa per voi, non succede niente e i dati restano vostri.
Sono Simone, animatore di oratorio e programmatore.
Orenta l’ho scritto io, per il mio oratorio: 277 iscritti all’Estate Ragazzi 2026 che prima stavano su 18 fogli Excel. Adesso stanno in un posto solo. Se ti manca qualcosa, dimmelo: lo costruisco.