Acconto e saldo
Imposti l’acconto (importo fisso o percentuale) e le scadenze, in giorni, di acconto e saldo. La famiglia può versare soltanto l’acconto, e la quota passa a «parziale».
Oratori · Quote
Tariffa a settimana, sconto per il secondo e il terzo figlio, acconto e saldo, pagamenti misti. Ogni famiglia vede il suo totale e tu sai sempre chi deve ancora pagare.
Nessuna carta di credito · Avviamento gratuito · Configuri tutto da solo in mezz’ora
Il problema
È una domanda che in segreteria nessuno ama. Tre figli, ciascuno con settimane diverse: il maggiore tutte e quattro, la mezzana due, il piccolo solo l’ultima. Il parroco aveva detto «uno sconto ai fratelli», ma quanto, e su quale figlio? La segreteria prende la calcolatrice, sbaglia un riporto, riprova. La famiglia, intanto, aspetta davanti al banco.
Peggio quando a luglio qualcuno cambia settimana e il conto cambia: il totale scritto a matita sul modulo non vale più, e nessuno ricorda se lo sconto andava applicato al secondo o al terzo.
In Orenta lo sconto fratelli si imposta una volta, nella configurazione dell’attività. Poi il programma calcola da solo il totale di ogni famiglia e lo aggiorna ogni volta che le settimane cambiano.
La tariffa è per settimana: ogni periodo ha la sua quota. Lo sconto fratelli si imposta a scaglioni, secondo la posizione del figlio nella famiglia: il primo figlio paga la tariffa piena, il secondo una tariffa ridotta, il terzo una ulteriore. Puoi esprimerlo come tariffa per ogni posizione oppure come percentuale. Quando attivi lo sconto, l’app propone la quota del turno e uno sconto di 5 € per figlio, che puoi modificare: la tariffa vera la decidi tu, nessun importo è imposto dal programma.
C’è un dettaglio che la calcolatrice non farebbe: Orenta sceglie quale figlio è «il primo» in modo da dare alla famiglia il totale più basso. La tariffa piena va a chi frequenta meno settimane. Un esempio con importi inventati: se la quota è di 40 € e il secondo figlio paga 35 €, e Giulia frequenta quattro settimane mentre Pietro ne frequenta tre, Pietro paga 3 per 40, cioè 120 €, e Giulia 4 per 35, cioè 140 €. In tutto 260 €, e non 265, come verrebbe se la tariffa piena andasse a chi viene di più.
Se le settimane cambiano, la segreteria le modifica nell’iscrizione e le quote non ancora pagate si ricalcolano con la stessa regola. Le quote già pagate restano e le sistemi tu, decidendo se rimborsare o spostare.
Molte famiglie non pagano tutto in un colpo. Orenta tiene il conto di ogni pezzo.
Imposti l’acconto (importo fisso o percentuale) e le scadenze, in giorni, di acconto e saldo. La famiglia può versare soltanto l’acconto, e la quota passa a «parziale».
Una quota può avere più pagamenti: metà in contanti e metà con carta, o un bonifico e poi un versamento a mano. Ogni pagamento ha il suo metodo e la quota va da «da pagare» a «parziale» a «saldata».
Una quota si può dividere in rate, ognuna con la sua scadenza e il suo pagamento. Nate per lo sport, ma disponibili anche qui.
La lista «quote da saldare» è uno degli elenchi pronti: la apri, scegli chi sollecitare e premi. Il testo del sollecito è fisso e non si modifica, quindi il tono è sempre cortese e uguale per tutti. In più si possono accendere i promemoria automatici: una email alle famiglie quando manca un certo numero di giorni alla scadenza, e una quando la quota è scaduta, se il servizio di invio è attivo. Li accendi o spegni come vuoi.
Il bonifico non si riconcilia da solo con la banca: quando la famiglia ti dice di aver pagato, la segreteria registra il pagamento, e da lì la quota si aggiorna. Il modo di far pagare con carta o con bonifico e causale è spiegato nella pagina sui pagamenti online.
Le ricevute sono numerate senza buchi. La famiglia le apre da un link ricevuto per email e può salvarle in PDF dal browser. Esenzioni, storni e rimborsi si registrano senza cancellare niente: i pagamenti, una volta scritti, non si cancellano.
Le quote nascono dalle settimane che la famiglia sceglie nel modulo, quindi la pagina sull’Estate Ragazzi è il punto di partenza per capire da dove arrivano i prezzi. Il calcolo del totale compare anche nell’iscrizione online, mentre i soldi incassati confluiscono nella contabilità: ne parla la pagina sul rendiconto.
Come funziona
In configurazione, per ciascun periodo. Se due settimane costano diverso, le scrivi diverse.
Scegli se per tariffa per posizione o per percentuale. Il programma propone un valore di partenza, tu lo cambi.
Importo fisso o percentuale, con i giorni di scadenza di acconto e saldo.
Il totale si calcola e si vede subito nel modulo. Quando la segreteria cambia le settimane, si ricalcola.
Ogni pagamento ha il suo metodo. Dall’elenco delle quote da saldare scegli chi sollecitare.
Cosa include
Una quota per ogni periodo, anche diversa da una settimana all’altra.
Per posizione del figlio, come tariffa o come percentuale, calcolato per dare il totale più basso.
Con scadenze diverse; la famiglia può pagare solo l’acconto.
Più pagamenti con metodi diversi su una stessa quota, e rate con scadenza.
Sollecito dall’elenco con testo fisso; promemoria automatici che accendi o spegni.
Senza buchi, con la composizione dei pagamenti; la famiglia le salva in PDF dal browser.
Registrati senza cancellare nulla.
Per chi è
Per il segretario o il volontario che tiene i conti dell’oratorio e che a giugno si ritrova con venti famiglie, tre sconti diversi e una calcolatrice. Anche per il parroco, che vuole sapere quanto è stato incassato e quanto manca senza chiederlo a nessuno.
Il costo del programma dipende dalle persone gestite: le fasce sono qui sotto.
Prezzi
Nessun supplemento per attivare i pagamenti, le presenze o i report. Il pacchetto dipende solo da quanti iscritti gestisci.
fino a 100 iscritti
180 €/ anno
Avviamento gratuito
da 101 a 300 iscritti
320 €/ anno
Avviamento gratuito
oltre 300 iscritti
450 €/ anno
Avviamento gratuito
Più oratori nella stessa parrocchia o unità pastorale: +100 € l’anno per ogni sede in più, con un solo accesso per chi coordina.
Migrazione dei dati assistita — 50 € una tantum. Carichi il tuo Excel, il sistema propone l’abbinamento delle colonne e io controllo che sia andato tutto a posto.
Sui pagamenti con carta: 1% per Orenta più le commissioni di Stripe (circa 1,5% + 0,25 € a transazione). Su una quota da 120 € sono circa 3,25 € in tutto. Contanti e bonifico: zero commissioni. È scritto nel contratto: preferisco dirlo adesso che fartelo scoprire dopo.
Operazione non soggetta a IVA ai sensi dell’art. 1, commi 54-89, L. 190/2014 (regime forfettario): i prezzi sono quelli che paghi, senza IVA da aggiungere.
Domande frequenti
Quello che decidi tu. L’app propone la quota del turno e uno sconto di 5 € per figlio, ma puoi sostituirli con tariffe per posizione o con una percentuale. Gli importi che vedi nelle pagine del sito sono esempi.
Orenta assegna le posizioni in modo da dare alla famiglia il totale più basso: la tariffa piena va a chi frequenta meno settimane.
Sì, se è la segreteria a modificare le settimane: le quote non ancora pagate si ricalcolano. Le quote già pagate restano e la differenza va gestita da te, con un rimborso o un altro pagamento. Non c’è una regola automatica di conguaglio.
Sì. L’acconto ha la sua scadenza e il saldo la sua; una famiglia può versare solo il primo, e la quota resta «parziale» finché non arriva il resto.
Puoi accendere promemoria automatici per email (a una certa distanza dalla scadenza e dopo la scadenza), se il servizio di invio è attivo. Per i solleciti veri e propri scegli tu dall’elenco chi sollecitare; il testo è fisso.
Non ora: ogni quota ha i suoi pagamenti. Le ricevute sono numerate senza buchi.
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Inizia
Ti registri, configuri e vedi com’è con i tuoi numeri. Se non fa per voi, non succede niente e i dati restano vostri.
Sono Simone, animatore di oratorio e programmatore.
Orenta l’ho scritto io, per il mio oratorio: 277 iscritti all’Estate Ragazzi 2026 che prima stavano su 18 fogli Excel. Adesso stanno in un posto solo. Se ti manca qualcosa, dimmelo: lo costruisco.