Tetto posti per settimana
Con lista d’attesa o blocco, scelti dall’oratorio.
Oratori · Torino · Iscrizioni con posti contati
In città le richieste arrivano tutte insieme e i posti finiscono in fretta. Orenta conta i posti per te, manda in attesa chi arriva dopo e ti lascia decidere chi far entrare. Non ho una funzione «per Torino»: ho quelle che servono a un oratorio con molte famiglie.
Nessuna carta di credito · Avviamento gratuito · Configuri tutto da solo in mezz’ora
Il problema
Hai messo il link sui gruppi delle famiglie domenica sera. Lunedì mattina alle sette e mezza le prime iscrizioni sono già dentro, e alle nove la seconda settimana ha raggiunto i posti che avevi. Con un foglio condiviso, a quel punto, succede sempre la stessa cosa: due persone scrivono sulla stessa riga, qualcuno conta male, e a mezzogiorno stai richiamando famiglie per dire che il posto «forse» c’è.
In un oratorio di città il problema non sono le funzioni: è il volume. Tante famiglie, tante settimane, un numero di animatori che fa i conti con il numero di bambini. Le iscrizioni online servono a una cosa soprattutto: sapere in ogni momento quanti posti restano per ciascuna settimana, senza che nessuno debba contarli.
Orenta fa proprio questo: ogni attività e ogni settimana ha il suo tetto. Quando il tetto si supera, a scelta dell’oratorio, le famiglie vanno in lista d’attesa oppure l’iscrizione si blocca.
Il tetto si imposta sull’attività e anche su ogni singola settimana. Se una settimana è piena la famiglia finisce in attesa per quella settimana, non per tutta l’iscrizione: le altre settimane scelte restano confermate. È una distinzione piccola che evita molte telefonate.
Chi finisce in attesa non entra da solo: in iscrizione il posto lo dà la segreteria quando si libera, e la famiglia riceve un’email se il servizio di invio è attivo. Dico «non da solo» perché la scelta di chi far entrare, se c’è un fratello o una situazione particolare, resta tua.
Il link si può copiare e il modulo ha un QR da mettere sul volantino. Puoi anche aprire le iscrizioni a fasi: prima i tesserati, prima i ragazzi di certi gruppi di catechismo, prima un elenco di codici fiscali. Poi, un altro giorno, per tutti gli altri.
Più famiglie vuol dire più pagamenti diversi: chi paga in contanti in segreteria, chi con bonifico, chi con la carta dal telefono. In Orenta una quota può avere più pagamenti con metodi diversi e passa da «da pagare» a «parziale» a «saldata» da sola. La segreteria registra i contanti e il bonifico; la carta passa da Stripe, se l’oratorio ha collegato il suo conto, e i soldi vanno direttamente lì.
Lo sconto fratelli si imposta a scaglioni e il sistema assegna le posizioni in modo da dare alla famiglia il totale più basso. Per i solleciti scegli dall’elenco chi sollecitare e premi: il testo è fisso. Ci sono anche promemoria automatici per email, che l’oratorio accende o spegne e che partono se il servizio di invio è attivo.
Ogni quota ha la sua ricevuta numerata senza buchi: la famiglia la apre da un link e la salva in PDF dal browser.
Con molti iscritti, la mattina dell’Estate Ragazzi si gioca all’ingresso. Ogni iscritto ha un cartellino con il suo QR, oppure un tag con un link: alla passata si segna l’entrata, e la stessa pagina mostra le allergie a chi ha il permesso e le quote da saldare a chi vede i soldi. La scrittura dei tag NFC dal browser funziona su Android con Chrome; su iPhone serve un lettore esterno oppure basta il QR.
La mensa può funzionare a credito: la famiglia ha un link personale dove vede il saldo, prenota o disdice i pasti e ricarica con la carta. L’elenco per la cucina arriva per email all’orario limite se il servizio di invio è attivo; puoi anche mandarlo a mano dalla pagina Mensa con «Manda adesso». «Chi c’è adesso» è una pagina con tutti i presenti, che si aggiorna ogni minuto, filtri e raggruppamenti, con un foglio da stampare per gruppo.
Gli elenchi stampabili sono già pronti: presenze con le caselle, cucina con le allergie, uscite, magliette, recapiti. Si stampano in PDF dal browser o si scaricano in Excel.
Orenta è nato in un oratorio del Piemonte, in provincia di Torino; la sede dell’attività è a Poirino. Torino per me è un posto vicino, non un dato di vendita: non ti dico quanti oratori della città lo usano, perché non è una cosa che posso mostrarti, e non ti dico nulla sulla tua diocesi o sulla tua rete, di cui non so niente.
Posso invece dirti come funziona l’assistenza. Scrivi a info@orenta.it o su WhatsApp e rispondo io, via email o WhatsApp. È un’assistenza a distanza, senza visite in sede. Se hai già gli elenchi in Excel li carichi con l’anteprima; se sono troppo disordinati posso sistemarli io con la migrazione assistita, un lavoro manuale e a pagamento una tantum.
Come funziona
Le settimane si generano in automatico, ognuna con la sua quota e il suo tetto di posti.
Lista d’attesa oppure blocco. Puoi cambiarlo prima dell’apertura.
Il modulo si apre dal telefono, senza account, anche con più figli nello stesso invio.
Quando si libera un posto lo dai a chi è in attesa: la famiglia riceve un’email, se il servizio di invio è attivo.
Cosa include
Con lista d’attesa o blocco, scelti dall’oratorio.
Prima i tesserati, prima un gruppo di catechismo, un elenco di codici fiscali.
Contanti, bonifico con causale generata, carta con Stripe.
Entrata e uscita, chi può ritirare, avvisi su allergie e quote.
Saldo, prenotazione e ricarica dal link personale della famiglia.
Presenze, cucina, uscite, magliette in PDF o Excel.
Per chi è
Per l’oratorio che ha più richieste dei posti che può offrire e vuole sapere in ogni momento a che punto è, senza contare a mano. Per la parrocchia con tante famiglie che preferisce un solo link e un solo elenco.
Se invece cerchi un fornitore con uffici in città, o assistenza in presenza, non sono io: è meglio dirlo subito.
Domande frequenti
No. Nelle iscrizioni la segreteria dà il posto quando si libera e la famiglia riceve un’email se il servizio di invio è attivo. La promozione automatica in ordine di arrivo esiste solo per le cene e gli eventi.
Sì. Il tetto si imposta sull’attività e su ogni periodo. Quando è superato l’oratorio sceglie fra lista d’attesa e blocco.
La famiglia va in attesa solo per quella settimana: le altre che ha scelto restano confermate.
Sì, nello stesso invio. Di partenza fino a 5, ma l’oratorio può impostare da 1 a 10. I dati del genitore si ripropongono da un figlio all’altro.
La sede dell’attività è a Poirino, in provincia di Torino. L’assistenza è a distanza: rispondo io, via email o WhatsApp.
Sì: 14 giorni senza carta di credito. Dopo la prova l’accesso passa in sola lettura il giorno dopo la scadenza, i dati restano e si possono scaricare.
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Inizia
Ti registri, configuri e vedi com’è con i tuoi numeri. Se non fa per voi, non succede niente e i dati restano vostri.
Sono Simone, animatore di oratorio e programmatore.
Orenta l’ho scritto io, per il mio oratorio: 277 iscritti all’Estate Ragazzi 2026 che prima stavano su 18 fogli Excel. Adesso stanno in un posto solo. Se ti manca qualcosa, dimmelo: lo costruisco.