Corsi con quote proprie
Ogni corso ha periodi, importi e scadenze. Una persona in due corsi ha una sola scheda.
Arti marziali · Danza · Scuole e ASD
Corsi per bambini e per adulti, una quota al mese, un saggio a giugno da riempire senza litigare per i posti. Orenta non ha cinture né gradi: ha le funzioni che una scuola usa ogni settimana, e ti dico subito quali.
Nessuna carta di credito · Avviamento gratuito · Configuri tutto da solo in mezz’ora
Il problema
Ultima settimana di giugno, palestra in affitto per una sola serata. La maestra di danza ti chiede quante famiglie vengono, la sala ne tiene centoventi e i messaggi su WhatsApp sono arrivati da tre gruppi diversi. Nel frattempo due genitori vogliono sapere se il bambino che ha cambiato corso a febbraio ha pagato la quota giusta, e tu apri un foglio di calcolo che non aggiorni da Natale.
È la fotografia di molte scuole: l’energia è tutta nelle lezioni, e l’amministrazione cresce a pezzi. Un file per gli iscritti, un quaderno per le quote del mese, le fotocopie dei certificati nel cassetto della segreteria, i posti del saggio contati a mano. Ognuna di queste cose funziona, finché una persona sola ricorda come stanno insieme.
Orenta mette quei pezzi nello stesso posto. Non è un programma pensato solo per il tatami o per la sala di danza, e non lo racconto come se lo fosse: non ci sono cinture, gradi, esami o livelli di danza, e nemmeno abbonamenti a ingressi per le lezioni. Ci sono le funzioni generiche di una società sportiva, che per una scuola sono quelle che contano di più: corsi con le loro quote, iscrizioni da casa, certificati con la scadenza, presenze, comunicazioni e un modo semplice di organizzare un evento.
Corsi e iscritti
Un corso, in Orenta, è un’attività con i suoi periodi e le sue quote. Sembra poco, e per una scuola è quasi tutto.
Crei un corso per ogni gruppo: judo bambini, danza classica, karate adulti, hip hop ragazzi. Ognuno ha i suoi periodi (mesi, trimestri, l’anno intero) e la sua quota, quindi chi frequenta due corsi non finisce in un conteggio unico e confuso. Le persone si iscrivono dal telefono, con un link o con il modulo di iscrizione che trovi anche con un QR da stampare sul volantino dei corsi.
Il corso può avere un tetto di posti. Quando la classe di danza è piena, l’ente sceglie se bloccare le iscrizioni o far andare le nuove richieste in lista d’attesa. Il posto però non scatta da solo: quando qualcuno si ritira, la segreteria lo assegna a chi aspetta, e la famiglia riceve un’email. Meglio saperlo prima di promettere altro ai genitori.
Chi fa due discipline resta una persona sola in anagrafica: una scheda, due corsi. È utile per le scuole che hanno sia arti marziali sia danza sotto lo stesso nome, e anche per il piano di Orenta, che conta le persone distinte e non le iscrizioni.
Quote mensili
Per una scuola di corsi la quota non è una sola: judo del lunedì, danza del martedì, un secondo corso per il fratello. Imposti le quote corso per corso, a fine settembre, scegliendo i mesi e l’importo; chi si iscrive trova le sue scadenze già pronte. Al banco qualcuno lascia i contanti, qualcun altro manda il bonifico, altri pagano con carta dal link che hai mandato: ogni pagamento si segna con il suo metodo e la quota cambia stato da sola, da «da pagare» a «parziale» a «saldata».
Vedi chi è indietro con una lista, scegli le persone e mandi un promemoria. Il testo del promemoria è fisso: non puoi riscriverlo ogni volta, ma non devi nemmeno ricordarti cosa dire. In più puoi accendere i promemoria automatici, se il servizio di invio è attivo, prima della scadenza o a quota scaduta. Sono spenti finché non li accendi tu, e li spegni quando vuoi. Come funzionano nel dettaglio lo trovi in quote e pagamenti della società.
La ricevuta è numerata, senza buchi, e arriva con un link per email: chi la riceve la salva in PDF dal browser. Se il genitore chiede un rimborso o una quota va stornata, si registra senza cancellare niente: i pagamenti non si eliminano mai, restano nello storico.
Certificati
Per ogni persona registri il certificato con il tipo (agonistico o non agonistico), la data di rilascio, la scadenza e il documento allegato. La scadenza si scrive a mano: non viene calcolata dal tipo, e il programma ti avvisa solo se la data supera l’anno. Poi l’elenco dice chi è in regola, chi scade a breve e chi è scaduto.
Un avviso parte per email a chi riceve le comunicazioni dell’atleta, di partenza trenta giorni prima della scadenza (puoi scegliere un altro anticipo). Parte con il giro del mattino, quindi non è in tempo reale. C’è anche un blocco opzionale: se lo accendi, l’appello rifiuta chi ha il certificato scaduto. Di partenza è spento, perché la decisione se far salire sul tatami un ragazzo con il certificato in rinnovo spetta a chi gestisce la scuola, non al programma.
Eventi
Non esiste una funzione «saggio» con programma, coreografie o ruoli. Esiste l’evento, che è quasi tutto quello che serve per riempire una sala senza caos. Crei l’evento con data e luogo, il prezzo per adulto e per bambino se c’è un biglietto, e un tetto di posti (nelle cene si chiamano coperti, ma una famiglia da cinque occupa cinque posti). L’evento ha la sua pagina pubblica con un link da copiare: lo mandi nel gruppo dei genitori e chiunque prenoti lascia nome, telefono e quante persone porta.
Se la sala è piena, le prenotazioni successive vanno in lista d’attesa e, quando qualcuno disdice, entrano da sole in ordine di arrivo. Chi non può esserci avvisa te con il codice della prenotazione. Il pagamento con carta alla prenotazione c’è se hai collegato il conto Stripe della società, altrimenti si paga alla porta. Se hai la serie di due serate, l’evento si ripete con i suoi posti per ciascuna data. Il QR non lo genera Orenta per gli eventi: metti il link nel QR che preferisci.
Come funziona
Non serve fissare una demo: ti registri e configuri da solo, i quattordici giorni di prova sono completi.
Dai il nome alla scuola, aggiungi un corso per gruppo con i suoi giorni, i suoi periodi e la sua quota. Se hai già l’elenco degli iscritti in Excel, lo carichi: il sistema abbina le colonne e ti mostra i dati prima di salvarli.
Mandi il link o stampi il QR sul volantino. Le famiglie compilano dal telefono, con i consensi separati, e le quote del corso si aggiungono da sole.
Scrivi le scadenze dei certificati e spunti le quote mentre arrivano. Da quel momento hai due elenchi sempre aggiornati: chi è in regola e chi no.
A primavera crei l’evento con i posti, mandi il link e le prenotazioni si raccolgono in un solo elenco, pronto da stampare per la porta.
Cosa include
Ogni corso ha periodi, importi e scadenze. Una persona in due corsi ha una sola scheda.
Link e QR per il modulo, più figli nello stesso invio, consensi privacy, foto e video separati e revocabili dalla segreteria.
Tipo, scadenza, documento allegato, avviso per email e blocco facoltativo dell’appello.
L’allenatore segna presenti e assenti dalla sua area. In Orenta il ruolo predefinito si chiama «allenatore», anche per chi tiene lezione di danza.
Email a un corso o a tutti, con l’anteprima prima di mandare. Chi risponde scrive alla segreteria.
Pagina pubblica, tetto di posti, lista d’attesa, elenco per la porta. Pagamento con carta se il conto Stripe è collegato.
Se affitti la palestra a ore o vuoi far prenotare una sala, la scheda dei campi prenotabili funziona anche per questo.
Quote, affitto della sala e materiale nello stesso posto, per il rendiconto di fine anno.
Per chi è
È pensato per scuole e ASD con più corsi, tanti ragazzi e poche persone in segreteria: la scuola di karate di quartiere, la palestra di judo con il corso adulti serale, la scuola di danza con tre insegnanti e un’unica persona che tiene i conti. Anche per una polisportiva che accanto a calcio o pallavolo ha un corso di arti marziali: gli atleti sono una scheda sola, il piano si calcola sulle persone dell’ente.
Non fa per te se cerchi la gestione di cinture e passaggi di grado, il registro degli esami, i livelli di danza con le prove, o un abbonamento a ingressi con scalo a ogni lezione. Il carnet a ingressi in Orenta esiste solo per la prenotazione dei campi, non per le lezioni. Se una di queste funzioni ti serve davvero, scrivimelo dal modulo: le funzioni nuove nascono così, ma oggi non ci sono.
Il vocabolario è quello dello sport: società, atleti, riferimento, allenatori. Un istruttore o un maestro qui si chiama allenatore, e se la differenza ti disturba è meglio saperlo ora che dopo la prova.
Prezzi
Nessun supplemento per attivare i pagamenti, le presenze o i report. Il pacchetto dipende solo da quanti atleti gestisci.
fino a 100 atleti
180 €/ anno
Avviamento gratuito
da 101 a 300 atleti
320 €/ anno
Avviamento gratuito
oltre 300 atleti
450 €/ anno
Avviamento gratuito
Polisportiva con più discipline: il piano si calcola sugli atleti totali dell’ente, non per sezione. Più sedi: +100 € l’anno per ogni sede in più.
Migrazione dei dati assistita — 50 € una tantum. Carichi il tuo Excel, il sistema propone l’abbinamento delle colonne e io controllo che sia andato tutto a posto.
Sui pagamenti con carta: 1% per Orenta più le commissioni di Stripe (circa 1,5% + 0,25 € a transazione). Su una quota da 120 € sono circa 3,25 € in tutto. Contanti e bonifico: zero commissioni. È scritto nel contratto: preferisco dirlo adesso che fartelo scoprire dopo.
Operazione non soggetta a IVA ai sensi dell’art. 1, commi 54-89, L. 190/2014 (regime forfettario): i prezzi sono quelli che paghi, senza IVA da aggiungere.
Domande frequenti
No. Orenta non ha cinture, gradi, esami o livelli di danza. Per una scuola di arti marziali o di danza usa le funzioni generiche: corsi con quote, iscrizioni, certificati medici, presenze, comunicazioni ed eventi.
Sì. Ogni corso è un’attività con i suoi periodi e la sua quota. Chi frequenta due corsi ha due quote, con scadenze e pagamenti separati, ma una sola scheda in anagrafica.
Come un evento: data, luogo, prezzo per adulto e bambino se c’è un biglietto, tetto di posti e lista d’attesa. Le prenotazioni arrivano da un link pubblico. Non c’è una funzione dedicata con coreografie o programma della serata.
Sì. Ogni certificato ha una scadenza, scritta a mano, e un avviso per email (se il servizio di invio è attivo), di partenza trenta giorni prima. Parte con il giro del mattino, non in tempo reale. Il blocco dell’appello per chi è scaduto è facoltativo e di partenza è spento.
No. Il carnet a ingressi esiste solo per la prenotazione dei campi o delle sale. Per i corsi la quota si imposta per periodo: mese, trimestre o anno.
Dal file così com’è: il sistema abbina le colonne, mostra l’anteprima e ti fa correggere le righe che non passano. Se il file è un disastro puoi mandarmelo: lo sistemo io, 50 € una tantum.
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Ti registri, configuri e vedi com’è con i tuoi numeri. Se non fa per voi, non succede niente e i dati restano vostri.
Sono Simone, animatore di oratorio e programmatore.
Orenta l’ho scritto io, per il mio oratorio: 277 iscritti all’Estate Ragazzi 2026 che prima stavano su 18 fogli Excel. Adesso stanno in un posto solo. Se ti manca qualcosa, dimmelo: lo costruisco.